Comune di Pianella

Chiesa di Sant'Antonio Abate

martedì 23 maggio 2017
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Chiesa di Sant'Antonio Abate
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S.Antonio Abate

Attraversando l'arco dell'antica "porta" d'ingresso alla città, l'unica rimasta a Pianella delle mura medioevali, dopo il Palazzo De Caro del tardo Rinascimento, sorge la Chiesa di Sant'Antonio Abate, sede parrocchiale, restaturata a seguito del terremoto del 6.04.2009. Essa venne eretta su una preesistente costruzione medievale, difatti sul muro perimetrale di sinistra, guardando la facciata si può vedere una porta murata che dava accesso alla cripta. La struttura architettonica della chiesa è imponente, la facciata è suddivisa orizzontalmente in due parti. La parte inferiore più alta ha un modesto portale con frontone triangolare, ed è decorata da lesene semplici, l'altra superiore, contiene una finestra, ed è suddivisa anche da lesene, il tutto a mo' di frontone è saliente.  Il campanile non è svettante e contiene le tre campane fuse in Agnone. Entrando la chiesa si presenta in un'unica navata, nell'abside rettangolare vi è un coro ligneo di noce con riquadri ad intagli nella cornice. Come le altre chiese del circondario essa si presenta strutturata con sovrastrutture barocche e stucchi di scuola napoletana. Dopo l'ingresso, a sinistra, ammiriamo il battistero ( che custodiva la Fonte Battesimale ) a forma di tempietto sormontato da cupole e bassorilievo del Battesimo di Gesù, in finto marmo incassato in una nicchia. Segue l'altare del Cristo Morto in legno e la statua in gesso della Madonna dei Sette Dolori, entrambi di arte popolare (sec XIX). La pala sopra l'altare raffigura San Giuseppe col bastone fiorito e Angeli e Santi Vescovi gli fanno corona (sec. XVIII, autore ignoto). Il secondo altare è decorato dalla pala della pentecoste, offerta alla chiesa dai locali nobili Conti Verrotti come testimoniano, ai lati delle colonne, gli stemmi gentilizi della famiglia con il cinghiale rampante. La tela, probabilmente la più suggestiva della chiesa, rappresenta la discesa dello Spirito Santo: in questa opera si avverte lo stile del nostro pittore conterraneo Salvatore De Rocco, nato a Pianella verso la fine del 700 e morto all'Aquila nel 1836. Sopra la nicchia che contiene la statua del Sacro Cuore troviamo un pulpito in finto marmo, Al di sopra dell'arco di accesso alla cappella di Santa Ciriaca troviamo una pala di notevoli dimensioni raffigurante la Madonna Immacolata circondata da angeli tra Sant'Antonio Abate col bastone a Tau e libro e San Giovanni da Capestrano (sec. XVIII, autore ignoto). Si entra a venerare nella piccola cappella, l'unica della chiesa, il corpo di Santa Ciriaca Vergine e Martire , posto in un'urna di vetro. Fonti: - Pianella Sacra di Vittorio Morelli - Archivio Storico comunale

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