I 22 requisiti tecnici contenuti nel Decreto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie dell'8 luglio 2005 approvato conformemente a quanto previsto nella Legge n. 4 del 9 gennaio 2004 recante "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici" (Legge Stanca) e nel Regolamento di attuazione Decreto del Presidente della Repubblica n. 75 del 1 marzo 2005 fissano una serie di linee guida sulla progettazione tecnica dei siti della pubblica amministrazione. Questa legge ricalca e amplia le linee guida messe a disposizione dal W3C (World Wide Web Consortium). In particolare la legge vuole garantire ad utenti disabili, o che comunque abbiano difficoltà fisiche all’accesso di strumenti informatici, una navigazione corretta e completa dei contenuti del sito. Le linee guida dettate dalla legge alle volte non sono sufficienti o interpretate del tutto correttamente, anche perché queste a volte si scontrano anche con la diversità dei supporti informatici utilizzati dagli utenti. Due esempi chiari sono la diversità dei browser e la risoluzione dei monitor. Infatti in molti casi due browser diversi, o addirittura due versioni diverse dello stesso programma di navigazione, si comportano in modo diverso con la formattazione grafica di una pagina. Per quanto riguarda la risoluzione dei monitor la varietà di soluzioni diventa ancora più ampia, pensando a pagine strette per favorire utenti con monitor a risoluzioni basse si penalizza chi ha risoluzioni alte e potrebbe usufruire dei contenuti in modo più comodo, e viceversa con pagine larghe si favorisce una navigazione semplice agli utenti con monitor con alte risoluzioni causando una perdita di informazioni e una navigazione scomoda a quelli con monitor a basse risoluzioni. Proprio pensando a questo tipo di problemi e ad altri riguardo gli utenti disabili, il sito è stato progettato non solo rispettando quelle linee guida, ma anche trovando soluzioni per problemi non contemplati nel testo di legge. Il sito è progettato con un layout liquido: questo vuol dire che si adatta correttamente a tutte le risoluzioni dei monitor e addirittura anche ridimensionando la finestra fino alle dimensioni più piccole, non viene causata nessuna perdita di informazioni. Tutto questo senza rinunciare ad un’ottima presentazione grafica. Il codice utilizzato per la presentazione dei contenuti è XHTML 1.1 (dalla legge è richiesto solo XHTML 1.0 Strict) e per la loro impaginazione grafica vengono utilizzati fogli di stile (CSS, Cascading Style Sheet). Ogni pagina del portale è progettata seguendo i requisiti nazionali e internazionali dell’accessibilità e supera la convalida dei validatori automatici messi a disposizione dal W3C. Il sito presenta come previsto dalla legge anche un’alternativa testuale (Versione solo testo). Questo permette di visualizzare i contenuti in modo corretto anche senza il supporto della formattazione grafica applicata al sito. Tutti i contenuti non testuali (come le immagini) presentano un’alternativa testuale permettendo anche a persone con diverse disabilità e che utilizzano supporti come browser testuali, screen reader e display braille, di comprendere al meglio il contenuto della pagina. Il sito non fa uso di frame o tabelle per l’impaginazione e la struttura viene ripetuta correttamente in ogni pagina grazie a dei template dinamici installati nel CMS.